venerdì 21 luglio 2006

Gravità percepita

Dichiara oggi il poco onorevole Gianni De Michelis:

"La situazione in Medio Oriente e soprattutto in Libano diventa ogni giorno più grave (fa piacere che se ne sia accorto anche lui... - N.d.R.). Anche se ad ogni persona intellettualmente onesta risulta chiaro chi abbia svolto il ruolo dell'aggressore (perché mi suona strano sentirlo parlare di onestà? - N.d.R.) e chi dell'aggredito e anche se, come da più parti in questi giorni si è sostenuto, il cosiddetto uso proporzionato della forza in realtà deve essere giudicato in relazione non alle conseguenze che esso provoca (ah no? e in relazione a cosa, di grazia? - N.d.R.), quanto alla gravità della minaccia percepita (ah, certo. giusto. come ho fatto a non pensarci? la gravità della minaccia percepita! della minaccia percepita? della MINACCIA PERCEPITA?!? - N.d.R.). Sotto questo profilo la reazione di Israele risulta comprensibile e difficilmente contestabile.

Certamente. Assolutamente "comprensibile". "Difficilmente contestabile".

Del resto, come si fa a contestare il bombardamento sistematico di obbiettivi civili, il massacro di innocenti, la distruzione delle autostrade per tagliare ogni via di fuga alla popolazione, la devastazione di un paese?

Incontestabile.

A proposito di gravità, ci rendiamo conto di quanto sia grave ciò che afferma costui?

Come la penso io non ho bisogno di scriverlo. L'ha già fatto Lia per me.

2 commenti:

selene ha detto...

Non per commentare su questo specifico post, che non penso richieda commenti, ma perche' stasera facciamo un happy hour con i fantascientifici, se volete venire siete i benvenuti. Ovviamente i Vanamondi non ci sono, ma ci sono Davide e Sara, tanto per dire qualcuno che sono sicura conoscete. E' allo Slice Café, via Ascanio Sforza 7, a partire dalle 18 ad libitum. Magari fammi sapere. cia'

Soloist ha detto...

Stasera avrei una pizzata di compleanno, ma non si sa mai che prima non riesca a trascinarmi il festeggiato ad un aperitivo... ;-)